La sterilizzazione un atto d’amore

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Paradossalmente si accetta con più facilità la sterilizzazione dei cani "randagi" piuttosto che quelli di razza. In tanti pretendono il cane di razza in adozione non sterilizzato, pensando che il meticetto è nato per caso mentre il cocker, essendo di razza è stato voluto, facendo una netta distinzione tra il meticcio lasciato in canile e il cocker lasciato in canile. ERRORE non c'è differenza.

 

I cani di razza sono sempre stati, e lo sono tuttora, oggetto di compravendita, in mano a cagnari o a trafficanti dall'est, di cui non si sa nulla, o di cucciolate casalinghe fatte con “ohh, hai un cocker femmina io ho un cocker maschio dai facciamoli accoppiare”, senza pensare minimamente alle conseguenze (ma di cucciolate casalinghe ne parleremo in un'altra nota)

 

Il punto è questo, se vuoi un cane di razza se vuoi un cocker hai solo due uniche possibilità:

1) adotti un cane adulto, con consapevolezza ricordandoti che è una scelta d'amore ed è per sempre!

2) vai in un allevamento certificato ed riconosciuto, serio e responsabile, sapendo che lì e solo lì troverai il cucciolo selezionato sia sotto il profilo caratteriale che sotto il profilo morfologico. Ricordati che questi allevamenti in Italia li puoi contare sulle dita di una mano forse qualcosina in più ma poco.

Tutto ciò che non è allevamento certificato riconosciuto serio e responsabile va ad alimentare il commercio illegale di cuccioli di razza, non solo di

cocker, che sono più predisposti all'abbandono.

 

Ecco perché ho detto all'inizio che la sterilizzazione è un atto d'Amore consapevole

 

Non è vero che la sterilizzazione è contro natura perché il concetto di maternità, inteso come valore affettivo, esiste nell’uomo ma non esiste negli animali. Negli animali esiste solo l’elemento istintivo: dopo qualche settimana non si occupa più dei figli, considerandoli semplicemente altri animali.

Affermare questo non significa amare di meno il nostro cane, ma semplicemente considerarlo per ciò che è.

 

Tornando alla nostra vita quotidiana, il padrone è comunque costretto ad adottare in quel periodo con il suo cane un comportamento “contro-natura”, per evitare l’accoppiamento.

 

La sterilizzazione risolve il problema perché, eliminando gli stimoli ormonali, tranquillizza l’animale modificandone il comportamento. Anzi, in svariati casi ne allunga e ne migliora di molto la vita.

 

Quali sono i vantaggi per il cane maschio? 

  • si previene la nascita di cuccioli indesiderati con conseguente controllo del randagismo;
  • diminuisce l’aggressivitàdel cane verso altri cani maschi o altri animali conviventi;
  • diminuisce il comportamento “randagio” del cane che tende ad allontanarsi da casa, con la riduzione dei rischi del caso, come l’investimento automobilistico o aggressioni di altri cani;
  • modifica del comportamento durante il periodo del calore delle cagne, caratterizzato da fughe improvvisemarcatura del territorio con urina;
  • si prevengono in modo efficace le patologie prostatiche e testicolari, molto frequenti nei cani anziani.

E i vantaggi per la femmina?

Per la femmina i vantaggi sono anche maggiori, in considerazione del fatto che, in caso di cucciolata,l’onere dell’adozione (o vendita) dei cuccioli grava sul proprietario della neo-mamma, oltre naturalmente alla cura dei cuccioli nei primi mesi di vita.

  • diminuzione del rischio di tumori mammari, specie se l’intervento è eseguito in età precoce: il rischio di tumori aumenta con l’età;
  • diminuzione del rischio di infezioni uterine, frequenti in età avanzata;
  • si evita alla mamma lo stress della gravidanza e dell’allattamento;
  • si eliminano i problemi legati ad eventuali gravidanze isteriche;
  • si evita il periodo del calore, particolarmente fastidioso per il cane che vive in casa.

Alcuni miti da sfatare…..

Viene spesso affermato che gli animali sterilizzati diventano obesi. Questo non è vero.

I cani sterilizzati necessitano meno cibo perché il loro metabolismo è ridotto. Una quantità di cibo adeguato o un alimento dietetico eliminano completamente questo problema.

 

Per concludere

Noi raccomandiamo di sterilizzare il cane  tra i nove mesi e l’anno di età, ma può essere effettuata anche successivamente.

 

La sterilizzazione in età avanzata deve essere valutata in base allo stato di salute dell’animale ed una accurata visita cardiologica ed anestesiologica, in modo da ridurre eventuali rischi connessi all’anestesia. Inoltre, i cani sterilizzati in età avanzata possono inoltre mantenere alcuni aspetti comportamentali “mascolini”, che invece vengono perduti se il cane viene sterilizzato precocemente.

 

L’intervento non è particolarmente traumatico e si risolve in pochi giorni di convalescenza.